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 » Elettrodinamometro di Bellati (0634)

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DESCRIZIONE

Questo elettrodinamometro è stato progettato dal fisico padovano Manfredo Bellati per misurare correnti molto deboli. Consiste essenzialmente di una parte mobile e una parte fissa, montate su una base circolare di legno con tre viti calanti.

La parte fissa consiste in due bobine, ognuna collegata a morsetti per il collegamento elettrico esterno, fissate alla base di legno.

La parte mobile consiste in un fascio di fili sottili di ferro, sostenuto da un filo di seta a sua volta sospeso a una vite di tensione. Questa vite è posta alla sommità di un lungo tubo di vetro, che protegge il filo di seta dalle perturbazioni esterne. Il fascio di fili di ferro è libero di oscillare fra le bobine.

Al filo di seta sono fissati un puntatore che si muove su una scala graduata ed uno specchietto per misurare l'angolo di deviazione con il metodo di Poggendorff.

Tale metodo consente di osservare anche piccole deviazioni della posizione dell'ago, con una precisione assai più elevata di quella ottenibile con il galvanometro di Nobili a lettura diretta.

ISCRIZIONI

  1. Targa del costruttore, all'interno di un' ellisse: "P.J. KIPP EN ZN DELFT"

BIBLIOGRAFIA

  • [1] Manfredo Bellati,"Intorno ad un nuovo e semplicissimo Elettrodinamometro per correnti alternate assai deboli", Il Nuovo Cimento anno XXIX, Vol. XIV, pagg. 39-42
  • [2] "UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA. DIPARTIMENTO DI FISICA GALILEO GALILEI, Duecento anni di elettricita, Padova, Museo di Storia della Fisica, 1995, Pag. II-33
  • [3] Ganot's Physics, 1902, §896, page 902.

Dati Catalografici

Data di costruzione:ca 1885
Data di carico:1885-02-10
Nr. Inventario:83 (Consorzio Univ. di Torino)
Costruttore:Kipp & Zonen
Materiale:legno, vetro, metallo, ottone
Dimensioni:Altezza complessiva: 44 cm;
Diametro della base: 18 cm;
Cilindro: diametro 8 cm; altezza 9 cm
Conservazione:buono (Una delle viti calanti è storta e quindi lo strumento non rimane in posizione perfettamente orizzontale. I fili di collegamento delle bobine sono un po' arrugginiti.)